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L’edizione 2010 del Premio Giornalistico del Roero conferma la leadership di carta stampata e web nel campo dell’enogastronomia che valorizza il territorio. Di seguito la nota giunta a Sdp dall’organizzazione dell’evento arrivato al XXII anno, uno dei premi giornalistici più longevi del Piemonte.
«Solo martedì 20 luglio 2010 – precisano gli organizzatori – saranno resi noti i vincitori del Premio Giornalistico del Roero, che quest’anno celebra la sua XXII edizione, ma la rosa dei finalisti è già stata definita».
Il Premio Giornalistico del Roero, promosso e organizzato dall’omonima Associazione, è sostenuto dalla Regione Piemonte, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Cuneo, dall’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, dall’Enoteca Regionale del Roero, dalla Comunità Collinare del Roero, dell’Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero, oltre a numerosi sponsor privati.
Alla Giuria, presieduta dal gironalista Giancarlo Montaldo, hanno preso parte Giovanni Negro (presidente Associazione Premio Giornalistico del Roero), Luciano Bertello (Enoteca Regionale del Roero), Massimo Marescotto (Ordine Cavalieri di San Michele del Roero), Michele Sandri (Sindaco di Monteu Roero), Vincenzo Viglione (Comitato Manifestazioni Sant’Anna), Federico Vacca (Camera di Commercio di Cuneo), Cristina Borgogno (Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero), Silvano Valsania (Ecomuseo delle Rocche) e Baldassarre Molino, storico ed esperto del Roero.
«La ventiduesima edizione – dicono ancora gli organizzatori - ha messo in palio un premio di 2.000 euro per le testate generaliste e due da 2.000 euro per quelle enogastronomiche e turistiche, oltre a un premio di 1.000 euro a favore delle testate locali e uno di 1.000 euro per i testi e le elaborazioni sul Web».
Oltre ai premi, verranno assegnate anche cinque “Segnalazioni” da 500 euro ciascuna.
I vincitori dei premi e delle segnalazioni saranno resi noti al momento della cerimonia di premiazione il 20 luglio prossimo. Al momento, segnaliamo gli autori e i loro articoli in ordine alfabetico, senza precisare a chi sarà attribuito il “premio” e a chi la “segnalazione”.
Per la sezione “Testate Generaliste”, la Giuria ha ritenuto meritevoli i seguenti autori, con gli articoli e servizi citati di seguito.
Per la sezione “Testate Enogastronomiche e turistiche”, la Giuria ha selezionato i seguenti autori e relativi articoli.
Per la sezione “Testate Locali”, tra i numerosi elaborati sono rimasti in gara i seguenti due articoli e autori.
Per la sezione “Testi ed elaborazioni sul Web”, la Giuria ha individuato questi articoli e autori meritevoli di premio.
Antonio Galloni – Roero, terra di grandi promesse – www.robertparker.com – 31 ottobre 2009
Michele Shah – Roero, terra di dovizia – www.micheleshah.com – 28 marzo 2010
Vincenzo Zappalà – Porté disné: un sogno tra boschi e vigne – www.acquabuona.it – 19 giugno 2009
I premi delle varie sezioni verranno consegnati alle ore 18 di martedì 20 luglio 2010 a Castellinaldo, nella panoramica Piazza Castello, in occasione di una cerimonia che dall’anno scorso è diventata itinerante nei vari paesi del Roero per dare attuazione agli scopi istituzionali dell’Associazione, cioè contribuire alla valorizzazione globale di questo grande territorio di colline e di valli.
Info: 0173 213520 – fax.0173 214805 - E mail: info@studiomontaldo.it – info@premiodelroero.it
Complimenti a tutti dalla redazione di Sdp
I vini del Piemonte Un
viaggio nel territorio piemontese è un' esaltante "full immersion"
in esaltanti sapori e profumi. Il vino del Piemonte cambia, come
il paesaggio, da una collina all'altra, da un versante a quello
opposto riservando sempre sorprese visitando vigneti e cantine.Come si degusta, i disciplinari di produzione di tutti i vini DOCG della regione, le Enoteche Regionali, i Musei del vino in provincia di Asti. I prodotti tipici In Piemonte sono 370 i prodotti tradizionali individuati con Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte del 15 aprile 2002 n. 46-5823.Sono 17 le bevande analcoliche, distillati e liquori; 72 le carni (e frattaglie) fresche; 5 i condimenti; 54 i formaggi; il burro di montagna; 109 i prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati; 100 le paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria; 4 le preparazioni di pesci, molluschi e crostacei; 7 i prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro). Dove mangiare - Cosa comprare
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e gli agriturismi in Piemonte,
con gli indirizzi e i numeri di telefono.Una guida all'acquisto dei prodotti della nostra terra dove si possono trovare indirizzi utili per fare una spesa sana direttamente dai produttori o comunque presso esercenti che garantiscono la qualità dei prodotti venduti. I prodotti sono suddivisi nelle seguenti categorie: salumi, verdure, carne, formaggi, pane, riso e vino. |
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le nostre ricette sono il frutto di una ricerca su antichi libri,
vecchi ricettari, ma anche e soprattutto scaturiti dalla memoria di
contadine che volentieri ci hanno raccontato come cucinavano e come
spesso cucinano ancor oggi. Non abbiamo in questi casi cambiato nemmeno
i termini, che potranno quindi sembrare vecchi e inusuali, ma che
rispettano appieno l'intenzione di chi di quella ricetta è
stato prezioso custode fino ad oggi.Le abbiamo suddivise per portata: Le ricette di Giovanni Goria L'avvocato
Giovanni Goria, noto conoscitore dell'arte culinaria, ha messo a
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